Sesso soddisfacente se il partner è ricco? Sfatiamo il mito sessista

Secondo uno studio americano del 2014 le donne hanno più probabilità di fare del sesso soddisfacente con un partner ricco. In questo articolo vi spiego su cosa si basa la vera felicità sessuale e come sfatare questo mito sessista.

 

Ricordate il film proposta indecente? É un film degli anni ’80 in cui il protagonista facoltoso chiede di passare la notte con una cliente di un hotel per la modica cifra di un milione di dollari. Mi viene in mente questo film, in relazione ad un curioso studio fatto nel 2014 dallo psicologo George Gallup e dai suoi colleghi della University at Albany (Usa), secondo il quale le donne hanno orgasmi più intensi se il partner è ricco. Una storia strampalata e sessista, diciamocelo, che rimarca quanto il rapporto tra il sesso e il denaro sia considerato strettissimo.

Scopriamo insieme come fuggire dal binomio sesso e denaro.

 

Uno sguardo da vicino alla ricerca sul sesso soddisfacente se il partner è ricco

I ricercatori  arrivati alle tristi conclusioni, che il sesso è soddisfacente se il partner è ricco ha coinvolto delle studentesse universitarie eterosessuali, partendo con delle domande su quanto spesso hanno sperimentato l’orgasmo in un rapporto sessuale. Insieme a questo fattore sono stati analizzati anche altri dettagli come:

  • il reddito del partner;
  • la corporatura;
  • la personalità;
  • l’aspetto. 

 

Dai risultati è emerso che l’intensità dell’orgasmo è legata al modo in cui le donne sono attratte dal partner e dal numero dei rapporti sessuali a settimana. Tuttavia, a procurare maggior soddisfazione sessuale alle donne è stato anche un altro elemento, il reddito. Da qui il risultato, che il numero di sessioni tra le lenzuola per un partner ricco è maggiore rispetto ad un uomo che ha un portafoglio sgonfio.

 

Regali alla donna per appagarla?

Se da un lato questo studio dello psicologo fa storcere il naso, dobbiamo pensare che affermazioni di questo tipo continuano a persistere nella nostra società. Non è inusuale, infatti, sentire stereotipi del genere: “se regalo ad una donna qualcosa, allora non vuol dire che si concede”. Pensare che una donna si conceda per soldi o sia più soddisfatta da un rapporto in cui il partner ha una posizione economica vantaggiosa è errato. Ciò che determina soddisfazione tra le lenzuola è il modo in cui l’uomo si mostra, se lo fa con fiducia, con delicatezza, con amore e rispetto. Dunque, non è l’aspetto del denaro a contare, ma lo scambio intimo e  di valori che c’è tra due persone e non per forza tra uomo e donna.

 

Sesso soddisfacente con un partner ricco: non si compra e si vende nulla. 

Il denaro non compra la felicità, dice un vecchio proverbio e neanche la soddisfazione sessuale. Il rapporto tra due persone, non mi stancherò mai di ribadirlo, per essere apprezzabile dev’essere basato su:

  1. fiducia; 
  2. consenso;
  3. desiderio di appagamento. 

 

Introdurre il termine comprare nell’ambito di questioni umane e sessuali ha un che di spaventoso, perché non si può pensare di dare e ricevere qualcosa in cambio quando parliamo della sfera dei sentimenti. 

Questa credenza, però, richiama un aspetto che culturalmente influenza la nostra società. Pensare che le donne siano appagate da un uomo che ha i soldi è un elemento giudicante per la figura femminile e siamo davanti ad uno stereotipo, ad un’opinione generalizzata e precostituita. Secondo il criterio del professore Gallup allora avrebbero una vita appagante i ricchi, mentre quelli non benestanti non avrebbero una moglie o una compagna.  Come pensarla allora?

Per escludere qualsiasi gabbia di pensiero e stereotipi dobbiamo partire dalla considerazione che i bisogni dell’uomo e della donna non sono riconducibili a mere faccende di denaro, ma a qualcosa che va ben oltre.