Quando parliamo di identità dobbiamo seguire il concetto base di autodeterminismo di genere, cioè la possibilità di dare la definizione di noi stessi secondo le nostre esperienze e la nostra consapevolezza, di chi siamo e cosa desideriamo. Il concetto base è che non per forza il sesso biologico determina il genere e l‘identità sessuale, che invece culturalmente e in modo stereotipato viene dato per scontato. Non è detto che se un bimbo nasce fisicamente maschio, la sua identità
corrisponde all‘essere maschio. Infatti, in questo caso si parla di incongruenza di genere, cioè quando il sesso biologico non corrisponde all’identità di genere. Per evitare qualunque incertezza terminologica, diamo alcune definizioni delle varie identità di genere.
L’identità di genere, come abbiamo detto, comprende delle categorie; la prime che andiamo ad analizzare sono quelle che possiamo definire persone Cis, di cui fanno parte:

Un’altra categoria da attenzionare è quella non binary, cioè coloro che non rientrano nelle categorie di esclusivamente o maschio o femmina e che non si definiscono, o meglio vengono definiti “nati nel corpo sbagliato”. Di questa categoria fanno parte:
